Logo Museo

MUSEO CIVICO DELLA FIGURINA DI GESSO E DELL’EMIGRAZIONE
"GUGLIELMO LERA"

Via Del Mangano, 17 55025 Coreglia Antelminelli LU
Telefono 0583 78082 Fax 0583 78419

Il Museo della Figurina di gesso e dell’Emigrazione fu istituito dall’Amministrazione Comunale di Coreglia Antelminelli nell’anno 1975.

Tre furono i fondamentali motivi che determinarono questa decisione:

· il fenomeno migratorio basato sulla vendita di statuine di gesso che dal XVIII al XX secolo, raggiunse, nei paesi di questo Comune, punte elevatissime;

· la presenza sul luogo di un palazzo lasciato in dote al paese nel 1915 dal Barone Carlo Vanni, un figurinaio che aveva vissuto a lungo nell’impero Austro-Ungarico;

· le considerevoli donazione di stampe e di esemplari fatte al Comune dagli eredi di coloro che, nel tempo, emigrarono verso tutti i continenti.

L’attuale esposizione del Museo è costruita da 1.300 esemplari di gesso che per le loro raffigurazioni, per la loro colorazione e forma e soprattutto per il modo con cui sono stati realizzati, rappresentano l’evoluzione tecnica di questo artigianato dal 1600 ai giorni nostri.

Tra gli oggetti di maggior pregio e di notevole significato storico ricordiamo: gattini settecenteschi anneriti con il fumo di candela, originaria maschera del Conte Camillo Benso di Cavour, busti realizzati a stampa persa.

Gran parte della vastissima gamma dei soggetti creati dai figurinai durante le loro innumerevoli peregrinazioni in ogni parte del mondo per soddisfare le esigenze di tutti gli acquirenti trovano qui la loro collocazione. Così nelle varie sale del Museo possiamo ammirare la riproduzione in gesso dei più conosciuti protagonisti del passato da Napoleone a Garibaldi, da Dante a Petrarca, dai più noti musicisti tedeschi ai personaggi dell’antica Roma e della mitologia greca, tutti realizzati con una tale perfezione tecnica da trasformare questo artigianato in una forma di arte minore.

Ampio spazio è stato dedicato all’esposizione, a scopo didattico, dei metodi di lavorazione del gesso in epoca di assenza sia della colla che della gomma.

Per tutti questi motivi il Museo di Coreglia rappresenta una tappa obbligatoria per chiunque desideri conoscere le varie, specifiche fasi della manifattura del gesso.

Il Museo della Figurina di Gesso e dell’Emigrazione di Coreglia Antelminelli, unico nel suo genere, vuole essere soprattutto un centro di studio di quello che è stato il modo di essere e di organizzarsi dell’emigrazione del figurinaio nel tempo, un centro promotore di tutta una serie di iniziative tendenti alla rappresentazione ed alla valorizzazione della fisionomia culturale di una determinata Comunità.

Ed è proprio in questo suo significato di laboratorio culturale che si esprime il suo indirizzo antropologico, la sua attenzione verso quell’umile ed intraprendente "girovago" che da un continente all’altro, fabbricando e vendendo statuette di gesso e riportando in patria il frutto del suo duro lavoro e della sua multiforme esperienza, non solo ha deciso sul tessuto economico-sociale, ma ha anche fornito, localmente, i presupposti per una civiltà più composita ed universale.

 

14.jpg (13562 byte) 13.jpg (38836 byte) 15.jpg (18418 byte)